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Scheda

Livello di descrizioneBanca dati
TitoloAmenta
Data1715
Consistenza1 cc.
ContenutoL'Amenta, avvocato napoletano, dice che il Tasso fu portato da alcuni scrittori vicentini, tra cui Andrea Marano, come esempio del poetar lascivo nel sonetto Odi Filli che tuona; odi che 'n gelo (pp. 43-45).
Tasso nel canto XII, per l'episodio di Argante e Clorinda, imita Virgilio nel libro IX, dove parla di Eurialo e Nisoche dispongono andare di notte pel campo nemico a chiamare Enea. Vi è il confronto dei testi italiano-latino (pp. 185-189). Vedi anche Bibliografia tassiana (Studi sul Tasso) di Luigi Locatelli, in <>, Bergamo, IV, 1954, 4, p. 62.
FonteNiccolò Amenta, Lettera al P. Sebastiano Paoli in difesa del sig. Ludovicantonio Muratori, Bibliotecario dell'Alt. Ser. Di Modena, ecc., Niccolò Masi, Napoli, 1715.