Archivi e biblioteche digitali della modernità letteraria italiana

Scheda

Codice ProvvisorioAdN1
Livello di descrizioneFondo
TitoloEnrico Falqui
ContenutoDurante la sua attività, Enrico Falqui (1901-1974) ha conservato - insieme ad un’imponente mole di libri acquisiti negli scorsi anni dalla Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II di Roma e attualmente consultabili in una sala a lui dedicata - gli autografi degli autori con i quali è entrato in contatto, arrivando in tal modo a raccogliere un archivio straordinario per quantità e qualità dei documenti. A una stima approssimativa esso consta di più di 45.000 carte per lo più autografe, in larga maggioranza lettere concernenti l’attività redazionale e critica svolta da Falqui presso riviste, quotidiani e case editrici, ma con una significativa presenza di stesure autografe di testi letterari, in taluni casi inedite, dei più importanti autori italiani contemporanei. Sono presenti, ad esempio, scritti e lettere dei maggiori narratori italiani del Novecento, da Pea a Vittorini, da Comisso a Gadda, da Palazzeschi a Savinio, da Zavattini a Pratolini, da Pavese a Pasolini, Aleramo, Bilenchi, Cicognani, Malaparte, Savarese, Stuparich, Quarantotti Gambini e dell’intero gruppo della rivista «Solaria» (Bonsanti, Carocci, Ferrata e Loria). Imponente, per quantità e qualità, appare inoltre il carteggio con i maggiori poeti del Novecento, a cominciare da Montale e da Ungaretti - ai quali Falqui rimase legato fino agli ultimi anni -, Sbarbaro, Cardarelli, Govoni, Saba, Gatto, Sereni, Quasimodo, Sinisgalli, De Libero, Vigolo, Soffici, di esponenti del futurismo, sino a Zanzotto e a Sanguineti. Molto più circoscritta la presenza di autografi di scrittori stranieri, tra i quali si possono tuttavia annoverare Pierre Mac Orlan, Valéry Larbaud ed Ezra Pound. Non meno rappresentativo il panorama dei critici letterari: Domenico Petrini, Giacomo Debenedetti, Emilio Cecchi, Pietro Pancrazi, Sergio Solmi, Luigi Russo, Giuseppe De Robertis, Gianfranco Contini, Giuseppe Prezzolini, Lanfranco Caretti per citare solo alcuni fra i maggiori. Sono presenti, inoltre, copie delle lettere responsive di Falqui, non sempre recanti data e destinatario e in numero sicuramente inferiore a quello delle lettere ricevute.L’archivio di Enrico Falqui incorpora anche quello della scrittrice Gianna Manzini (1896-1974).
Requisiti ConsultazioneSono ammessi alla consultazione: i professori e i ricercatori delle università italiane e straniere, muniti di documento di riconoscimento; gli studiosi di chiara fama, muniti di documento di riconoscimento; studenti e altri ricercatori muniti di lettera di presentazione di un ente di ricerca e di documento di riconoscimento. La lettera di presentazione, su carta intestata dell'ente, deve contenere i dati relativi allo studioso e le finalità per le quali si chiede la consultazione.